Le grotte della Sardegna
La grande intensità dei fenomeni carsici ha dato origine nel tempo a tantissime grotte sparse in tutto il territorio isolano. La maggior parte di esse sono poco importanti o poco conosciute, ma alcune sono diventate col tempo dei luoghi di grande attrazione turistica.
Grotte di Nettuno
Situate presso Capo Caccia, le Grotte di Nettuno attraggono ogni anno circa 150000 visitatori provenienti per lo più dalla vicina Alghero. Attraverso un percorso di 200 metri, i visitatori possono ammirare i colori unici degli specchi d'acqua formatisi all'interno delle grotte e le enormi stalattiti e stalagmiti, che formano imponenti colonne.
Grotte del Bue Marino
Le grotte del Bue Marino devono il loro nome alla foca monaca, che un tempo abitava nella zona. Sono suddivise in due parti: una visitabile solo tramite autorizzazione e una aperta al pubblico. Una passeggiata della durata di circa mezz'ora consente ai visitatori della parte di grotte aperta a tutti di ammirare il grande lago salato, le particolari stalagmiti e stalattiti di diversa tonalità e numerosi fossili.